Project Description

CONSIGLI PER LA POSA

Come si posa la piastrella grandi formati Maximum Graniti Fiandre

Materiali utilizzati

Adesivo cementizio bianco ad alte prestazioni a scivolamento verticale nullo, con tecnologia Low Dust, con tempo aperto allungato, deformabile, per piastrelle in ceramica, particolarmente indicato per la posa di grès porcellanato e pietre naturali di grande formato (spessore dell’adesivo da 3 a 15 mm). A bassa emissione di sostanze organiche volatili.
La conformità di Keraflex Maxi S1 è comprovata dai certificati ITT n° 25070387/Gi (TUM), n° 25080246/Gi (TUM) e n° 14/8330-551-S (LGAI) emessi dal laboratorio Technische Universität München (Germania)
DATI TECNICI:
Durata dell’impasto: oltre 8 ore.
Tempo aperto: > 30 minuti.
Esecuzione fughe:
– a parete: 4-8 ore;
– a pavimento: 24 ore.
Pedonabilità: ca. 24 ore.
Messa in esercizio: ca. 14 giorni.
Deformabilità secondo EN 12004: S1 – deformabile.
Colori: bianco.
Applicazione: spatola dentata 4 o 5 o 6 o 10.
EMICODE: EC1 R Plus – a bassissima emissione.
Immagazzinaggio: 12 mesi.
Consumo: 1,2 kg/m² per mm di spessore.
Confezioni: sacchi da 23 kg.
Raimondi, spatola a dente quadrato 10 mm.
Tenuta ottimale anche su materiali strutturati.

Dotata di pompa manuale per creare il vuoto e di indicatore di eventuale perdita di tenuta.

Dotata di pulsante di rilascio.

Fornite all’interno di valigetta per trasporto e stoccaggio.

Coppa Ø 150 mm.

Raimondi, tagliapiastrelle
Il grès porcellanato è una ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa. La parola “grès” sta a significare che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata, compatta appunto, da cui l’eccezionale resistenza.
Questa ceramica è ottenuta partendo da impasti di argille, sabbia ed altre sostanze naturali. Questi impasti, dopo apposita preparazione, vengono cotti a temperatura elevata (1000 – 1300 C°).
Tra le caratteristiche più salienti del grès porcellanato troviamo anche la elevatissima resistenza all’abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.
Le proprietà salienti dei materiali ceramici sono riconducibili alla loro composizione e struttura, determinate dai processi produttivi sopra accennati.

Queste proprietà sono:

  • Durezza e resistenza meccanica
  • Rigidità
  • Inerzia
Profilitec, profili metallici a L.

Guarda il video dei nostri posatori 

Difficoltà 100
Preparazione 100
Tempistiche 50

Fasi di lavoro

La movimentazione delle piastrelle di grandi formati è sempre consigliabile eseguirla con n. 2 persone qualificate dotata di attrezzatura professionale. Nel video è stato utilizzato il dispositivo “easy move della Raimondi” che grazie alle sue ventose ad alta tenuta permettono l’ancoraggio stabile della piastrella e di conseguenza la sua movimentazione. La lastra viene sollevata e adagiata su un tavolo di lavoro per le fasi di taglio e sagomatura e dopo aver allentato le ventose si rimuove la struttura di sollevamento.

Per procedere al taglio è necessario munirsi di una guida sulla quale possa scorrere un carrellino con lama diamantata. La guida di taglio viene bloccata sulla piastrella grazie a delle ventose, questo permette alla lama di scorrere in tutta sicurezza sulla linea di taglio impostata al fine di incidere la piastrella. Con un’apposita pinza, facendo leva sull’incisione appena realizzata, si esegue il distacco della piastrella in eccesso; in alternativa si può utilizzare un flessibile con aspiratore montato su carrellino

Segue la preparazione della colla monocomponente della Mapei dalle alte prestazioni di incollaggio e di lavorabilità con spatola. Alla polvere di colla viene addizionata dell’acqua per poi essere mescolata in un secchio con un trapano dotato di punta miscelatrice. Si procedere con la stesura della colla sulla parete verticale che funge da supporto, facendo molto attenzione ad ottenere una stesura uniforme dell’impasto ed aiutandosi con la struttura “easy move”, si porta la piastrella in posizione.

Una volta appoggiata a terra la piastrella, sul lato grezzo si stende un’ulteriore strato di colla. Prima di avvicinarla alla parete verticale per farla aderire completamente prima di farla aderire completamente, si posa sulla parte superiore un profilo di rifinitura in acciaio “Profilitec”. Con un apposito battipiastrella per grandi formati della Raimondi si procedere con delle percussioni sulla superficie dal basso verso l’alto, al fine di fare aderire la piastrella completamente al supporto.

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