Project Description

CONSIGLI PER LA POSA

Come posare il parquet prefinito

Materiali utilizzati

Adesivo epossipoliuretanico bicomponente per l’incollaggio di parquet di qualunque formato e specie su massetti realizzati con MAPECEM, MAPECEM PRONTO, TOPCEM e TOPCEM PRONTO, massetti cementizi, vecchi pavimenti in legno, ceramica, marmo, marmette, ecc.
Idoneo per sottofondi riscaldanti.
DATI TECNICI:
Consistenza: comp. A: pastosa; comp. B: pastosa.
Colore: comp. A: beige o marrone; comp. B: biancastro.
Rapporto dell’impasto: comp. A : comp. B = 90 : 10.
Durata dell’impasto: 60-70 minuti.
Tempo aperto: 1 ora.
Pedonabilità: dopo 24 ore.
Levigatura: dopo 3 giorni.
EMICODE: EC1 R Plus – a bassissima emissione.
Immagazzinaggio: 24 mesi.
Applicazione: spatola dentata per legno n. 2 e n. 4.
Consumo: 1,0-1,5 kg/m².
Confezioni: fustini da 10 kg (A+B).
PARQUET PREFINITO

La definizione di parquet prefinito, spesso associata a quella di parquet stratificato riguarda in realtà solo la superficie del pavimento in legno e non la sua struttura.
Il parquet prefinito, contrariamente al parquet grezzo o prelevigato, viene fornito gia verniciato, non necessita quindi di un ulteriore trattamento dopo la posa, i vantaggi che ne derivano sono molteplici:

Vantaggio economico: la finitura viene fatta in serie in una catena di verniciatura, il costo sarà di molto inferiore rispetto alla finitura fatta dal posatore all’interno della Vostra casa.

Maggiore praticità: il parquet prefinito non necessita altre lavorazioni dopo la posa, quindi avremo una totale assenza di polveri nell’ambiente, contrariamente al parquet tradizionale che richiede una fase di levigatura e successive fasi di verniciatura. La praticità consiste quindi in un minore tempo richiesto per l’installazione, una maggiore pulizia dei locali ed l’assenza di polveri nocive.

Qualità della finitura: nel parquet prefinito la finitura avviene con prodotti specifici ad essicazione UV non utilizzabili nel caso di finitura dopo la posa in opera. Il parquet prefinito ha quindi una finitura molto piu resistente all’abrasione a parità di prodotto utilizzato.

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Difficoltà 50
Preparazione 30
Tempistiche 30

Fasi di lavoro

La prima operazione da compiere prima di posare un parquet consiste nell’individuare per mezzo di un tracciolino a polvere la quadratura del piano di lavoro e della perpendicolarità delle pareti. Si procede nel preparare il supporto impastando l’Ultrabond P902 2k della Mapei, un adesivo bicomponente utilizzato per l’incollaggio di parquet di qualunque formato e specie che una volta miscelato, viene steso con una spatola dentata per legno sul supporto.

La posa dell’impasto deve avvenire incrociando le spatolature in modo tale che si riesca ad garantire la quantità uniforme sul supporto.  Dopo aver steso una quantità sufficiente dell’impasto per incollare la doga del parquet su tutta la sua lunghezza, si posa il primo listello avendo cura di inserire i cunei distanziatori lungo tutta la parete verticale a contatto, segue quindi la posa delle successive file di listelli.

Con il metro ed il tracciolino a polvere si tracciano dei riferimenti per procedere ad una posa parallela delle successive file di listelli e si ripete la stesura del collante. Molta attenzione e cura deve essere posta nella fase di accostamento delle doghe maschiate che grazie all’uso di un’apposita mazzetta e blocco di battuta  garantisce un accostamento uniforme dei listelli.

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